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A Bird AbroadEpruz in Canada |
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Life in CanadaANNO 1
Life in Canada I_Day 4
Oggi inizia la mia vita lavorativa qui a Montreal.
Massi è in ufficio e io me ne sto qui con Mosleyno, che si fa rifà bellamente le unghie sulla poltrona del divano, a tradurre, in una stanza d'albergo, che, sebbene, anonima, cerco di farla "mia".
Temo di non aver ancora realizzato di essere dall'altra parte del mondo... Mi ci vorrà del tempo. Mi pare di essere in vacanza...
Ad ogni modo, ho già da lavorare! meno male che qui ho la connessione gratis, 24 h per day!
Ieri abbiamo visitato una casa stupenda in mezzo al bosco, vicino alla Terry ma era già stata affittata! Vi mando una foto!
StaseRa inizia il tour forzato delle case: chissà cosa ci aspetta!
Ieri mi sono infilata in un negozietto di ChinaTown e... indovinate un po'!??!?!? Ho trovato un negozio pieno di gadgets di Mashimaro!!!! FAST!
Spero voi stiate bene. Vi abbraccio forte forte!
Io e massi ci siamo fatti la scheda telefonica canadese Massi 514 +++ ++++ Eri 514 ehm... scusate, il mio ve lo do più tardi perché non lo so ancora a memoria, e devo chiederlo a Massi! Per gi sms, questo numero va benissimo!
Un bacione!
Life in Canada I_Day 5
Oggi c'è' il sole! FAAAAAAAAAAAAAST!
Questa notte ho dormito di merda: tutta colpa di Los Tres Amogos, un messicano "gigaRullone", a detta di Davi. E ora io ho mal di panza e continuo a fare la spola tra il bagno e il PC. (sì, non cambia molto dal mio rapporto con le toilette a Milano...)
Incredibile: volevo fare la sborona e uscire senza piumino, e l'ho fatto, ma, due secondi dopo, guardandomi attorno, mi sono accorta che la gente qui indossa già gli infradito e le canottierine... eh eh eh Mi sono abbacchiata e mi sono sentita molto italiana, ma col sole dentro, che mi scalda il cuore, e le ossa!
Le case, come vi ho accennato ieri, le vedremo tutte nel we. Ora si cerca un'auto usata. Permettetemi di aprire una breve parentesi. Il badget iniziale era sui 10.000 dollari, tasse incluse. E ne abbiamo trovate alcune 4x4 buone, a quella cifra. Ma ieri Massi si è imbesuito su un Dodge e su una Chevrolet COLOSSALI, pickup, insomma, più alti di me con Mosley in testa. E poi non so come, ma ha iniziato a chiedere all'agente modelli sempre più grossi... BIGGER IS BETTER! Alla fine, si parlava già di finanziamento. E io mi sono incazzata.
Morale: abbiamo fatto il viaggio in taxi di ritorno in downtown litigando, con Davi che cercava di fare da ago della bilancia, ma senza volerlo. Alla fine, però, il nano capellone ha avuto un'idea geniale: "CompRiamoci l'Hammer, così se non troviamo casa, possiamo doRmiRci dentRo!"
Abbiamo riso tanto. Los Tres Amigos ridevano con noi, canticchiando La Cucaracha, il sombrero abbassato sul viso.
Life in Canada I_Day 6
Oggi piove, ma io sono uscita lo stesso all'assalto del downtown!
L'evento più rilevante della giornata, attenziò attenziò, è la scoperta di un negozio fab con un Donkey Kong enorme!
Ecco, io mi sono comprata la valigetta in metallo col domino di Nintendo: sogno!
Tante ciampette!
Life in Canada I_Day 7
Oggi sono un po' triste, sarà che sono stanca...
Ad ogni modo, ieri sera siamo andati dalla Terry, l'amica canadese, che ha un cagnolino stupendo: Daisy! Un incrocio tra un bernese e un chowchow: c'ha una faccia!
Noi siamo un po' in ritardo con le pratiche: dobbiamo comprare sta benedetta macchina usata, perché il metrò e gli altri mezzi di trasporto non osano, non si spingono troppo oltre, e il taxi sarebbe caro, troppo ma nemmeno moltissimo rispetto all'Italia, ma le voiture usagé le vendono fuori Monteral e noi ci troviamo in questo fantomatico Triangolo delle Bermuda, sempre più stizziti e con le mani legate. L'agenzia di relocation ci porta martedì prossimo a vedere le case quindi ci rimangono poi solo due settimane per spostare tutto nella dimora che, spero, ci accolga calorosamente!
La cosa buffa ["In che senso BUFFO?"] è che, anche a trovare un'auto usata, poi non potremmo blocccarla, perché non ci hanno ancora aperto il bank account. E possiamo farlo solo con Ubisoft, altrimenti addio carta di credito (altrove non ce la darebbero, perché non abbiamo credit history)
Ma ce la faremo a sbrogliare tutte le matasse, una dopo l'altra. E' dura, l'inizio è sempre duro. Ma per fortuna c'è... IKEA, anche qui! ;-) (da pronunciarsi AIKIA, che diosolosa quanto ci ho messo a capire che era la nostra buona vecchia IKEA!)
Vi abbraccio da qui all'Italia, con tanti baciuzzi. Buona giornata!
Life in Canada I_Day 7
Ciao!!! Oggi ho gigasonno!!!
Allora, il tempo non è un granché, ma ieri finalmente abbiamo lasciato un acconto per la nostra nuova auto: un Dodge Durango! Così possiamo venirvi a prendere tutti all'aeroporto, quando verrete a trovarci. :-)))
La cosa più tramba è che ho chiamato la concessionaria Krysler (perché abbiamo scoperto che la Dodge fa parte di quel gruppo) chiedendo come potevamo raggiungere il posto, e il presunto Mister Daisy, rivelatosi poi come Mister Dave, suscitando grasse risate nel nano barbuto e nel talebano, mi ha detto: "I can pick you up, no problém!! (pronunciato come solo un Francese può fare con la lingua inglese). E io: "Even for a USED car?!" Mister Daisy: "Yeah, no problém!" E io, sempre più basita: "Even if you we live in downtown?!?!?!?!?" Mister Daisy: "Oooooh, sure: no problém!"
OK. Allora accetto. Appuntamento davanti a Ubisoft. Piglio il taxi e raggiungo le due giovani somari di Windsor. Attesa.
Nel frattempo i due fanno congetture su un possibile serial killer, su un eventuale esportatore di organi, e blablabla. A me sale l'angoscia dallol stomaco in gola, ma mi tranquillizzo: "Ma no, era il classico francese che fa ceva il ciondolone, dai!"
E poi Mister Daisy Dave arriva, in una Krysler bellerrima, ultimo modello.
Presentazioni.
DoMa, solo dopo un apio di minuti, accosta, senza motivo. E lì abbiamo temuto il peggio. Invece, apre la mia portiera e tira via dai mie piedi libri e sacchetti, per farmi stare più comoda. Un vero signore! :-)))
E così, detto fatto:questa è la nostra Dodge Durango, il nostro piccolo angolo sul tappetino dell'American Dream! Life in CanadaLife in Canada I_Day 11
Ciao!!!
Sto traducendo un manuale che non è logorroico... di più!!!
Ieri, FORSE, abbiamo trovato la nostra casuccia... teniamo le dita incrociate! Non anticipo nulla per scaramanzia [anche se "Essere superstiziosi porta male", Umberto Eco] perché attendiamo una risposta. Dico solo che chi verrà a trovarci quest'estate starà benissimo! :-)))
Stamani sono andata al consolato italiano, per buttarmi nell buona vecchia cara brurocrazia italian. Un paio di ore di fila, ma, a differenza dell'ufficio comunale di Milano: A. Le informazioni che volevo avere le ho ricevute B. Intorno a me la gente NON si lamentava! Unbelievable... Sì, certo: ero al consolato, e non nell'uficio postale di Via Sabotino, ma ne sono rimasta ugualmente basita! Cmq, ho scoperto nuove pratiche da sbrigare... e questo non mi riempie certo il cuore di gioia, ma quanto meno mi hanno tranquillizzato, secondo i punti di vista.
Ieri sono tornata a fare il brunch in quel posto da favola a Saint Lazare, dove c'ero stata due anni fa. Non è cambiato niente. E ne ero entusiasta!
Mentre ieri sera siamo andati al cinema a vedere uno spettacolo in lingua sottotitolato in Inglese: Kug Fu Hustle! Stepitoso. Ho riso tantissimo. Sarà la tensione accumulata in qeusti giorni per la casa che non soi trovava, ma sta di fatto che Massi mi ha tirato un paio di gomitate perché ridevo troppo forte!
La nuvoletta di Fantozzi si è davvero incarognita. Sprazzi di sole illuminano la city, ma ogni volta che puccio il muso fuori casa, la piggia è lì che mi tende un agguato! Mi viene da definire Montreal come la città degli SGUAZZI di sole...
Mosleyno è sempre la stessa: è qui sdraiata dietro il PC a fare le fusa. Ha un po' di congiuntivite, ma passerà.
E passerà anche la pioggia.
Life in Canada I_Day 12
Oggi abbiamo sbrigato un sacco di pratiche: numero sociale, conto in banca, assicurazione medica, blablabla...
Purtroppo, la sera, abbiamo saputo che la nostra casa dei sognetti è sfumata, dato che il padrone di casa la vuole proprio vendere... AZZZ! Mò ci tocca cominciare tutto da capo. E sia! Speriamo poi trovarla una bella casuccia... Siamo sul disperato andante...
Un bacione, eri
Life in Canada I_Day 17
Sono le 19:32 lì da voi! qui le 13:00 e io mi strafoco una vaschetta di vegetarian futomokai affondati nella soia.
Oggi mi tocca lavorare: ho accettato, come al solito, troppo lavoro... eheheh Così, i dos amigos sono andati a Saint Lazare per sentire le nuove sulla controfferta della casa che abbiamo scelto e che, se il signore dello sciroppo d'acero ci concede, sarà nostra. Mi sono anche un po' stufata dell'albergo, ma soprattutto questo forte e incessante vento inizia a darmi sui nervi. (Laura, so che ti piace il vento, ma questo tirerebbe matta anche te!)
Ho fatto gli auguri alla mia mamma per il fantomatico mother's day, ma quest'anno ho saltato: A. Compleanno di Babboss e Ale B. Compleanno della mitica nonna Pina (ciao nonna!) C. Festa della mamma D. Se ho dimenticato qualche ricorrenza che riguarda voi, siete liberi di insultarmi!!!
L'altra sera abbiamo conosciuto un artista di strada, un batterista. Ovvio che Massi si è inchiodato lì, estasiato, e Davide entusiasta... A me gelavano le orecchie, ma ero talmente stanca che sono andata in trance, un po' come oggi.
Mosley se la ronfa, as usual, e non sapete quanto sia felice che sia qui con me (sì, lo so.. sarò pure egoista, ma è così): è come l'anima della mia casa, ovunque mi trovi. Dove c'è il suo crapottino rotondo, lì è casa. ^__^
Tante ciampe a tutti, eri
Life in Canada I_Day 21
Buongiorno!
Ascolta rapita, accompagnandolo col ticchettio della mia tastiera, il ragazzo della porta affianco, o ragazza... chissà! Sta suonando il violino, esercizi di pratica e non.
Sono appena scesa a bere il caffè: c'è un gran sole oggi, ma anche un gran vento. Ieri invece si stava in maniche corte.
La notizia buona è che oggi o domani andremo: A. a ritirare l'auto, finalmente B. a firmare il contratto per la casa!!!!!!!!!!!!!!! C. a ubriacarci per festeggiare
Non ne vediamo l'ora, sia di ubriacarci che di festeggiare! MWAHAHAHAH!
Voglio disfare sti benedetti bagagli... ho idea che quando tirerò fuori le mie cose sapranno di moquettes...
Stamani è suonato l'allarme antincendio e io mi sono spaventaterrima, beh... mai come Mosley, che aveva un codone del diametro di 10 cm! Povera!!! Si è subito imboscata sotto il letto: io impanicata che cercavo di prenderla per metterla nella gabbietta e fuggire dal palazzo in fiamme!
E invece ho chiamato il tipo della reception, che mi dice: " Sorry about that, it's only a sulfur allarm!" E io ancora più impanicata e in repda ai fumi dello zolfo: ma come, oh?!?!? L'allarme anti-zolfo? Ma che è?!??! Hanno spalancato le porte dell'inferno?!??!? Richiamo. "Sorry, madam: it is only a FALSE allarm..."
Ah, ecco.
Tempo zero, arrivano 4 autopompe rosse, bellissime. E io richiamo: "Is it still a false allarm?!?!?" "Yes, madam. Relax!"
Al suono di quel RELAX, oltre ad aver prenotato la visita all'Amplifon di turno, mi sono sentita una completa idiota. E ho sorriso di me. Life in CanadaLife in Canada I_Day 22
Oggi sono andata dal fisioterapista, un bel tipo!
Mi ha detto che: A. Ho la spalla lussata e in Italia non se ne sono manco accorti.... B. Facciamo ultrasuoni e massaggi per 6 sedute e dovrei andare a posto C. Ho le braccia molto MOBILI... MWHAHAHAH D. Ogni seduta costa solo 60 dollari... circa 35 euri: pocherrimo! E. Mi ha dato gli homework to do: un po' di esercizi F. Ha il nonno italiano e quindi mi ha segnalato un po' di negozi dove vendono la mortadella: ma fast! G. Ha un amico che vende vino all'ingrosso e che va spesso in Italia, e che se voglio gli chiede se ha bisogno di traduzioni
Insomma è andata bene finché non ho fatto una delle mie peggiori "figure": gli ho detto che quando mi trasferirò a Saint Lazare, che dista dal centro 40 minuti di autostrada mi faccio lasciare lì da Massimo mentre va al lavoro e che poi rinchiudo col mio portatile a lavorare in un... coffe shop!!!!!!!!!!!!!!!
Ora dico... ma a ke kaza stavo pensando?!??!?!?
Mi sono resa conto della gaffe solo quando ho visto un'espressione bizzarra sul suo viso... "Oh oh: ma i coffe shop è dove si va a fumare........................." "OPS! Sorry, in an Internet Cafè!"
Mi sono trattenuta a stento dalle risate. ma appena uscita dalla clinica mi sono sganasciata!!!!!!!!!!!! MWAHHAHAHHAH MWHAHAHHHHAAHHAHA
E poi che dire? Oggi c'è il sole, 20 °, una bell'arietta fresca e addirittura tutti gli alberi dei viali fioriti: insomma ho passeggiato per il centro col sorriso da ebete stampato in faccia!
Vi voglio bene!
Un bacino, eri
Life in Canada I_Day 28Ciao!!!!!!!!!!
FINALMENTE abbiamo trovato casa.
Il cottage è sito su un'isoletta piccina picciò, tale ISOLA BIZZARRA.
La Kokiri House è davvero spettacolare: ha un qualcosa di magico! Lo senti subito. E noi siamo felici come tre pasquette.
Massi è già impazzito a scattare non so quante foto Davide ha già detto che sabato è dentro la piscina nudo.
E io? Io andrò per boschi a cercare folletti!
(nel frattempo, Mosley farà le pulizie e comprerà i mobili al posto nostro...)
C'è persino la piscina! Lo so, lo so: non dite nulla, so che fa un freddo cane qui, ma almeno quei tre giorni in cui potremo stare in costumino la useremo!
Ne avevamo bisogno, psicologicamente, visto l'inizio da panico di questa nuova avventura gizzica.
Non sto a tediarvi con gli ultimi episodi che hanno avvolto a mò di ciclone la nostra vita, a partire dal trasferimento dall'altra parte del mondo, le mille pratiche da sbrigare, la ricerca di un'auto e di una casa (mentre lavori), i casini e le sfighe delle altre due case.
Non voglio nemmeno condividere la tristezza che mi ha steso con un gancio quando il ragazzo della porta a fianco ha deciso di togliersi la vita.
Non lo farò.
Canta Alanis, Well life has a funny way of sneaking up on you
Ci attende un we di grandi lavori e pulizie, ma non ne vediamo l'ora.
Spero di essere già connessa dalla casuccia nuova martedì (lunedì qui è il Patriots' Day... e non so se Videotron ci attivi la linea domenica...
Tanti baciuzzi ai desaparicidos, a chi se la sta spassando all'E3, a chi vive a Dublino e chi a Gavirate, a chi a Milano e dintorni, a chi vive a Francoforte, a chi ha tanti capelli, chi ricci e chi dritti, a chi lavora tanto,a chi aspetta una creatura. Life in CanadaLife in Canada I_Day 36
Ciao vecchie volpi!
Ebbene sì, vi scrivo dalla casuccia nuova!
Dopo giorni e giorni di forsennate pulizie, smadonnamenti vari contro: le brugole IKEA Berlusconi (dovrà pur esserci un deus ex machina a questo mondo, no!?!??!?!) Mosley che vuole entrare assolutamente in quella stanza e noi non vogliamo il caffè che è sempre troppo lungo il sugo di pomodoro, che è sempre diverso dal Mutti il router della wireless che non vuole dare segni di vita
eccoci qui, settled down, finalmente! E cablati!
Il cottage è un tesoro: peccato non sia nostro sul serio! Per ora, però, è come se lo fosse, e noi andiamo avanti sorridenti e lieti di cucinare a casa!
Stamani ho visto Mosley impazzire alla porta finestra che dà sul retro, allora mi sono affacciata e ho visto un uccellino favoloso: era tutto rosso fuoco, tipo cardinale, ma il muso era tipo quello di una cocorita! Balzo felino sulla macchina fotografica, il tempo di voltarmi e non c'era già più! Ma cercherò di incontrarlo di nuovo e scambiarci 4 chiacchiere.
Ieri sono andata dal fisioterapista, che mi ha detto che il braccio va meglio, e mi ha pure prestato due CD: uno di Battista Lena, dal titolo I Cosmonauti Russi e un altro di Pieranunzi, che non avevo mai nemmeno sentito nominare! A qualche metro dalla clinica, è cascato come un salami un signore sui 70-80 anni: gli occhiali gli sono schizzati via e io volevo rialzarlo, ma pesava! In più era tutto spaventato. Beh, ho fermato un tipo che passava di lì!
Dopo la visita alla clinica della foresta verde, sono andata a fare una copia delle chiavi della Kokiri Home... e mi sono beccata un cazziatone in un improbabile Francese (quale quello canadese è) perché non parlavo Francese, ma Inglese... Razzisti! E io non ho saputo dirgli niente, superebbbbbetus... se non che un fievole MERCI! (cui avrei voluto aggiungere un sonoro MA VA A DA' VIA I CIAPPP!)
Poi serata all'IKEA, a comprare le ultime cosine. Incappiamo nel reparto bambini e prendo all'assalto una mezzaluna-a-dondolo: il tempo di cavalcarla che mi ritrovo col culo per terra: il grande volo!!! Balzo felino, di nuovo, per rialzarmi, tiro via dritta, ferita nell'orgoglio, e poi rido, insieme al talebano e all'ogre (come li chiama Ste), rido.
Si paga all'IKEA, provando le varie debit e/o credit card, cheap card, ikea card, perché le prime due non le accettano... chissà come mai!
Penso a mio padre che mi dice: “Erica, la vera ricchezza non è quella materiale!”
Questa volta sorrido.
Pronti, si sale sul Durango e si torna a CASA!
Hasta luego, eri
Life in Canada I_Day 57
Qui ne succedono d'ogni.
Piuttosto che niente, ci si è rotta la drain pump e il basement era mezzo allagato.
Temendo un giga elettroshock, ho chiamato al volto Donna, la padrona di casa. Tutuuuuuuuuu Tutuuuuuuuuu Tutuuuuuuuuu Tutuuuuuuuuu nessuno risponde. le lascio un messaggio, dicendole che "the old pump has just left us".
Massi, preoccupato mi dice: "Non toccare niente, esci di casa e chiama i pompieri!"
911
(spiego chi sono, da dove vengo e dove andrò, domane che mi pongo normalmente, ma in contesti diversi...)
E dopo 5 minuti, arrivano gli eroi: fantastici! Tre omoni sono entrati in casa. "The first time I see you guys in action!", ho commentato a fine lavoro. * * * Due sere fa, mentre si fumava l'ultima sigaretta davanti alla main door della casa, io e Massi abbiamo avvistato un procione, che cercavo lo spuntino di mezzanotte tra i nostri rifiuti. Era ciccionissimo, una coda spettacolare e un musetto da favola!
* * * Ieri sera, invece, abbiamo vissuto un incontro ravvicinato del primissimo tipo con una volpe. Ce la siamo accattivata offrendole un gelato OREO... (spero stia bene, ma diciamo che era sul denutrito/spelacchiato andante... Se non sapessi che qui ci sono le volpi, avrei pensato fosse un coyote... beepbeep!)
Quando il suo sguardo ha incrociato il mio, e ci siamo fissate per una decina di secondi, è stato commovente. Non avevo mai visto un'espressione della Natura così intensa, misto tra timore, padronanza della situazione e curiosità, e sì... forse anche mal di pancia causa Oreo! * * * Qui continua a piovere, that's why si è rotta la drain pump.
Stasera i guys arrivano insieme al Lan Di. Si cenerà insieme.
Vi penso tanto. Mi mancate sempre.
Life in Canada I_Day 60
Sono le 15:35.
Suona il citofono.
Apro con disinvoltura.. Beh, mica tanto.: prima sbircio nello siancino...)
Mi si present aun bimbo sui 7-8-9-10 anni (ch può dirlo?!) "Ciao! La mia mamma ha detto se posso giocare coi tuoi bambini!" "Oh! We don't have children..." "Ma come oh?! La mia mamma ha detto che ha visto dei bambini..." "Forse nella casa di fianco..." "The one with the swimmin-gpool? Oh! I live there" "Oh, forse erano i figli dei nostri amici che sono venuti a trovarci due we fa!"
Insomma, a me spiaciuto tanterrimo... Mentre mi chiedeva dei bambini con cui giocare, palleggiava con una palla da basket... E io avrei voluto seguirlo a casa sua per giocare (o ancora meglio per fare il bagno in piscina...), Ma sua mamma, all'uscio, che mi avrebbe detto?!
Mistero insolubile. E anche un po' idrosolubile. Come preferite! * * * Stamani appena sveglia, ho visto sul porch un mini-scoiattolino, striato, che qui chiamano mini-monk:che tenerezza! Life in CanadaLife in Canada I_Day???Ho perso il conto!
Oggi ci sono 20°: Antòonio, faaa freeeed! Sì, non fresco. Freddo. Sarà anche 'sto lavoro ingrato, che mi costringe a stare seduta tutto il dì. E sì, anche la mia pirgrizia recita bene la sua parte!
Sono giorni un po' così così.
Il Durango ci ha lasciati a piedi, immagine eufemistica, ma non troppo, ma a quanto pare dovrebbe essere SOLO la batteria. Let's hope!
In compenso, grazie a papuzzo, ci siamo comprati la seconda auto: la mitica Penelope (Pit), che potrete ammirare sul mio sssblog. Un suzukino niente male, a parte la ruggine e le cinghie, che dio fanno un rumore davvero poco rassicurante!
Sabato e domenica sono state due belle giornate: sole piscina e il piccolo Xavier, che ci è venuto a trovare con mamma e papà.
Le scorse settimane c'erano qui i Babbosss e Noemona Superstar, e io ho riso un sacco con loro!!! Poi ho ridato tutto indietro con uin bel pianto, all'aeroporto. Li ho voluto accompagnare lì prima facendo la brillante, ma poi sono crollata. Che merdaccia... Siamo andati a vedere le balene e a Québec City, e alla cascate dal niagara!!!
Settimana prossima arriveranno Ale, Vali e Ste: vi stiamo aspettando!
Continuano ad arrivarmi le mail di Esselunga a Casa, e io ne sono felicve, perché CLICCA IL POMODORO rimane sempre il mio payoff preferito!
Ora vi saluto. Vi abbraccio forte forte!
Life in Canada I_Day 106
Oggi credo sia la prima volta che mi sia realmente resa conto di essere dall'altra parte del mondo. No, non è successo nulla di particolare che ha scatenato questo sentire. Solo penso che sono qui. A Montreal.
E la domanda sorge spontanea: M a c h e c a z z o c i f a c c i o q u i ?
Questa domanda mi si era già presentata altre cento volte: -all'aeroporto, in preda a finti attacchi di panico, indotti più che altro dalla piccola Mosley -al ristorante cinese Bring Your Wine, basita di fronte a un piatto di dumplings immersi in burro di arachidi -in seduta riflessiva sul WC, quando ho scorto dalla finestra del bagno rami spezzatisi dagli alberi che danzavano nel vento, trasportati da questa improvvisa e violentissima grandinata di un paio di giorni fa -la lettiera usa-e-getta di Mosley e le confezioni di crocchini da 3 kg (tutto, o quasi, più GROSSO qui) -Alessandro, arrivato un paio di giorni fa (insieme alla tempesta di ghiaccio): ma che cazzo ci fai qui? E, soprattutto, dove sei stato per tutto questo tempo? -davanti al portellone dei freezer al supermarket IGA, dove stavo per prendere una lattina con concentrato di succo di frutta credendolo pasta surgelata per fare una benedetta torta salata -in piscina nel giardino di questa casa, che non è MIA, in pausa pranzo. -quando incrocio lo sguardo spaurito e spavaldo al contempo di una volpe -davanti al musetto di uno scoiattolino, a casa del Lan Di -davanti a Lan Di: ma che cazzo di fai pure tu qui?!? ...
Se fino ad ora ho sempre pensato di NON essere lì, in Italia, credo che oggi ho iniziato a realizzare di essere qui, in Canada. Ed è come se mi fossi un peso dal cuore. Ed è come se mi fossi tirata la zappa sui piedi. Ed è come rinascere a nuova vita, dalle proprie ceneri, come la mitica fenice.
Tanta fatica. Tanto entusiasmo. Tanta tristezza. Tanta gioia.
Non so nemmeno dire io le mille cose che sento dentro!
Mosley mi è appena saltata in braccio, abitudine della sua infanzia hippy felice, fatta di fiorellini e piante mangiate-ingoiate-rigettate. Quanto tempo che non lo faceva! Ed è lei che mi fa sentire a casa, oltre a Massi, ovvio.
Sta notte, invece, pensavo di andare a casa a trovare i miei, per far loro una sorpresa, senza però prendere il treno da Stazione Cadorna, bensì imbarcandomi su un aereo, per cui non ho nemmeno i soldi per pagarmi il biglietto! eh eh eh
Poi ho pensato al Giappone, a Kyoto per l'esattezza. E mi sono immaginata a vivere là, con un libro in mano nel giardino incantato di uno dei mille templi visitati, e anche no.
Il mondo è blu, il mondo è bello. Sono felice di poterlo conoscere meglio. E la mia curiosità mi spinge sempre oltre.
Ma poi torno sempre col pensiero e col cuore a Gavirate, paese di nascita, e a Milano, paese di crescita.
E penso sempre a ognuno di voi. :-) |
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